Critica di R. Sirotti

Per Bernadette l’immagine non prescinde dalla figura umana proprio perché è nello scavo,spesso dinamico, della figura stessa che l’artista realizza con equilibrio tra segno e colore, la propria cifra espressiva. Un segno e un colore che si articolano senza pause con una gestualità ben condotta con grande senso di libertà. IL “DENTRO” e il “LONTANO” sono per i modi espressivi di una voglia, di una curiosità, di esplorare la realtà.

prof. Raimondo Sirotti
presidente dell’Accademia Ligustica di Genova